BELLI MA NON BELLISSIMI: CON LA REGGINA E’ VITTORIA AL FOTOFINISH

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Doveva essere vittoria. E vittoria è stata. Al cardiopalma – forse inaspettatamente – e con tanta fortuna. Il Catania batte 1 a 0 la Reggina e ritrova tre punti fondamentali per la corsa al vertice dove la Juve Stabia non perde un colpo.

Sottil conferma il 4-2-3-1 con i ritorni dal primo minuto di Barisic e Rizzo. Conferma per Vassallo dopo l’ottima prova di Castellammare di Stabia. In difesa spazio per Scaglia in posizione di terzino sinistro. In attacco è ancora una volta Marotta a vincere la staffetta con Curiale.

La trama del match è chiara sin dall’inizio. A fare la partita è il Catania, che a più riprese insidia la porta amaranto difesa da Confente. L’occasione più ghiotta capita al minuto 20 quando Scaglia, con uno spettacolore tiro a volo su assist da corner di Lodi, chiama il portiere reggino agli straordinari.  Gli amaranto, dal canto loro, ci provano di rimessa ma le loro scorribande sono facilmente neutralizzate dallo schieramento di Sottil dove, in particolare, svetta Rizzo il quale si distingue per verve agonistica e dinamismo in mezzo al campo.  Sul finire della prima frazione è Marotta a non arrivare per millimetri su un perfetto cross di Scaglia proveniente da sinistra.

Il canovaccio dei primi 45 minuti si conferma anche a inizio ripresa. Il Catania prova a sfondare ma a mancare è la precisione, soprattutto negli ultimi 20 metri. Sottil prova così a mischiare le carte inserendo Curiale e Llama rispettivamente al posto di Biagianti e Vassallo, passando così al 4-4-2. Passano i minuti, aumenta la frenesia per il Catania che continua a mancare di lucidità dalla trequarti in poi. Anche i 9 mila del “Massimino” cominciano a perdere la pazienza. Anzi è addirittura la Reggina ad andare vicinissima al vantaggio al 32° con Emmausso che davanti a Pisseri spara alle stelle. Sottil intanto ci prova inserendo la freschezza di Manneh e Baraye con la speranza di trovare il tanto agognato cambio di passo. E, quando tutto sembrava svanito, al minuto 87 è Marotta a togliere le castagne dal fuoco. Sul calcio d’angolo di Llama, Confente sbaglia la presa, ne approfitta il numero 9 che insacca in porta. Per il “Massimino” è una liberazione. Finisce così 1-0 per i rossazzurri. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ma c’è ancora tanto da lavorare.

Antonio Longo

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