AVANTI COSI’

Lucidità e costanza regalano soddisfazioni al Catania. In occasione dell’undicesima giornata di Serie C gli etnei affondano il Monterosi Tuscia allo stadio “Enrico Rocchi” di Viterbo sul punteggio di uno a quattro. A decidere il match in favore dei rossazzurri è ancora una volta Moro, protagonista del decimo gol in stagione giunto alla sesta partita consecutiva a segno nonché capocannoniere del Catania. Adesso la formazione di mister Baldini raggiunge il tabellone dei playoff e risale piano piano la china della classifica trovando un’importante cinquina di risultati utili.

Nella trasferta sul campo del Monterosi Tuscia il Catania scende in campo con il consueto 4-3-3. Tra i pali titolare Sala, nel quartetto difensivo spazio si terzini Albertini e Zanchi per sostituire lo squalificato Calapai e Pinto infortunato. A centrocampo mister Baldini sceglie il playmaker Maldonado con Provenzano e Greco sulla mediana. In attacco il tecnico etneo si affida al centravanti Moro, quest’ultimo a segno da cinque partite con otto gol all’attivo, assieme agli esterni Ceccarelli e Russini.

Primo tempo che si apre in favore del Catania con il primo squillo del match da parte di Moro. L’attaccante etneo si avvicina al nono gol stagionale calibrando con una girata verso la porta un tiro sotto al sette che Marcianò provvede a respingere in corner. Anche la prima metà dei quarantacinque minuti sembrano propizi alla formazione etnea, spesso impegnata nelle manovre offensive graduali grazie al supporto delle corsie esterne e della mediana a mantenere l’equilibrio in mezzo. Inoltre non manca l’attenzione verso la fase offensiva. Non è un caso che il Monterosi in questi minuti fatichi a trovare spazio sotto porta senza riuscire a tenersi dietro la linea del fuorigioco tenuta alta dalla difesa etnea. Ma la prova schiacciante del buon primo tempo del Catania giunge al minuto 26 quando i rossazzurri concretizzano il vantaggio dello zero a uno. In questa occasione Provenzano tende un filtrante prelibato per Moro dentro l’area, l’attaccante etneo va tu per tu con Marcianò e lo spiazza con un piattone rasoterra sul lato opposto. Per Moro arriva il nono gol in campionato nella sesta gara consecutiva a segno e mantiene alta la bandiera da capocannoniere del Catania nonché suo trascinatore. La risposta del Monterosi giunge dopo la prima mezzora di gioco. Dapprima la squadra laziale ci prova con Cancellieri dalla lunga distanza su sponda di testa da parte di Polidori. In seguito anche lo stesso Polidori impegna gli etnei con una conclusione di testa angolata che Sala neutralizza senza difficoltà. Dall’altro lato il Catania insiste per allungare le distanze prima dell’intervallo e si rende pericoloso oltre la propria metà campo. E così, al minuto 41 Russini sul servizio telefonato di Ceccarelli scarica un tiro diagonale rasoterra che sfiora il palo destro: Marcianò inerme e palla di poco oltre la linea di fondo.

Al termine dell’intervallo il Catania non perde tempo a raddoppiare le distanze e dimostra di mantenere il pallino del match. A rendersi protagonista del gol dello zero due è ancora Russini, il quale sfrutta una punizione dal limite per calibrare il tiro verso l’angolino sinistro rasoterra dove Marcianò non può arrivare. Contestualmente arriva la prima sostituzione del Monterosi: Adamo, ammonito e poco reattivo rispetto alle precedenti gare, lascia il posto a Buono. In questi minuti si registra qualche scintilla che vengono subito sedate dal direttore di gara. Il punto di svolta per il Monterosi giunge al minuto 54 quando la formazione laziale accorcia le distanze su calcio di rigore in seguito al fallo in area su Costantino. Dal dischetto Polidori trasforma il rigore e spiazza Sala siglando la rete dell’uno a due e recuperando il gap di svantaggio. Da questo momento in poi cambiano le dinamiche del match. Infatti, se da un lato il Catania mantiene costante il ritmo di gioco difendendo il vantaggio, dall’altro il Monterosi assume più carattere e prende pian piano spazio in zona offensiva. A questo punto mister Baldini inserisce Biondi per Ceccarelli portando forze fresche davanti per tamponare le ripartenze avversarie. Negli ultimi venti minuti del match è da sottolineare il piglio agonistico su entrambi i fronti di gioco nonché un equilibrio tattico non di poco conto che mette in risalto l’atteggiamento agonistico delle due squadre. Atteggiamento agonistico che trova le sue rappresentazioni nel gioco dinamico per il Monterosi e nel maggior possesso palla per la formazione etnea ben schierata in campo. Nello specifico il Catania appare più compatto in termini di comunicazione fra reparti anche quando mister Baldini fa entrare Izco e Cataldi per Russini e Maldonado, tenendo fermo il baricentro dei rossazzurri e allo stesso tempo garantendo maggior sicurezza in fase di chiusura. Il gioco ben costruito degli etnei regala i suoi frutti al minuto 79 quando il Catania allunga nuovamente le distanze e segna la rete dell’uno a tre. A determinare il tris è il tandem Moro-Greco: l’attaccante etneo approfitta di una distrazione di Rocchi nel disimpegno del pallone e recupera il possesso alle spalle del difensore avversario. Moro scambia con Greco che entra in area e a tu per tu scavalca Marcianò con un tiro all’angolino. Con la terza rete del match gli etnei chiudono virtualmente il match, eppure non finisce qui. Infatti il Catania non si accontenta e cala il poker allo stadio “Enrico Rocchi”. A prendersi la scena è ancora una volta moro, autore del gol dell’uno a quattro, la sua decima rete in undici partite. In questa occasione Moro riceve il cross da destra di Albertini e davanti la porta supera la marcatura di Rocchi insaccando in rete una conclusione potente imprendibile per l’estremo difensore del Monterosi. Nonostante i tre minuti di recupero a fine gara è evidente il dominio dei rossazzurri contro un Monterosi ormai assuefatto al gioco della formazione di mister Baldini, senza riuscire a cambiare il risultato nè tantomeno a impegnare pericolosamente gli avversari in fase di costruzione offensiva.

Al “Rocchi” di Viterbo il Catania conquista la quarta vittoria in campionato e ferma l’imbattibilità casalinga del Monterosi che durava dal confronto con il Campobasso. Passo dopo passo diventa sempre più significativa la guida tecnica degli etnei, un punto di riferimento nonché artefice della striscia positiva di cinque gare utili che rasserena lo spogliatoio rossazzurro. Il trionfo contro il Monterosi si concilia con la reazione che il tecnico etneo ha chiesto recentemente alla squadra per riprendere le sorti di un campionato tanto incerto quanto ostico. Inoltre prende sempre più piede la forma di un Catania molto più competitivo e aggressivo, una squadra che cresce riuscendo a mantenere il ritmo per tutti i novanta minuti riducendo le sbavature fra primo e secondo tempo come nelle gare iniziali. Probabilmente questo è il leitmotiv da perseguire da qui fino alla fine della stagione, nella speranza di lasciare un segno più che positivo e un margine di miglioramento non indifferente.

Martino Schillaci

MONTEROSI TUSCIA-CATANIA 1-4

MONTEROSI TUSCIA (3-5-2): Marcianò; Mbende (82′ Sdaigui), Rocchi, Piroli; Verde, Franchini (75′ Buglio), Di Paolantonio, Adamo (52′ Buono), Cancellieri; Polidori, Costantino.

A disp. di D’Antoni: Alia, Basile, Tartaglia, Polito, Buono, Buglio, Sdaigui, Tonetto, Luciani, Tripoli, Nasini, Caon.

CATANIA (4-3-3): Sala; Albertini, Claiton, Monteagudo, Zanchi; Provenzano, Maldonado (73′ Cataldi), Greco (87′ Russotto); Ceccarelli (60′ Biondi), Moro (87′ Pino), Russini (73′ Izco).

A disp. di Baldini: Stancampiano, Pino, Ercolani, Izco, Cataldi, Biondi, Bianco, Sipos, Russotto.

ARBITRO: Luca Angelucci (Foligno).

AMMONIZIONI: Rocchi (MON), Adamo (MON), Di Paolantonio (MON), Verde (MON).

RECUPERO: /; 3′ s.t.

MARCATORI: 26, 83′ Moro (CT); 48′ Russini (CT); 55′ Polidori (MON); 79′ Greco (CT).

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