SFATARE IL TABÙ

Sfatare il tabù“. Potrebbe essere questo il motto che il Catania s’imporrà di seguire per la delicata sfida di Monopoli. Infatti, dopo essere “ricaduti”, nell’ultima trasferta, nella ormai solita trappola-Potenza, i rossazzurri di Camplone dovranno necessariamente provare ad esorcizzare una volta per tutte anche la sempre complicata gara contro la squadra pugliese.

Ancora troppo vivo – nonostante nell’ultima stagione siano arrivate una vittoria in casa ed un pareggio “da loro” – è il ricordo della storica debacle di due annate fa del Catania lucarelliano, quando gli etnei – in un momento del campionato fra l’altro allora già deciso – subirono un pesantissimo 5-0 proprio in casa dei biancoverdi, creando di fatto una ferita che tutt’oggi fa ancora male. Era febbraio e in campo scendeva un Catania oggi parecchio diverso: stavolta, quantomeno a livello di classifica, per i rossazzurri non si può ancora considerare una partita decisiva in un senso o in un altro, tuttavia forse, lo sarà comunque a livello mentale.
Ed è proprio sotto questo punto di vista che il Catania rischia sicuramente di più.

I terremoti che si sono susseguiti in questa settimana per le note questioni societarie ed “extra-campo”, potrebbero maledettamente limare la tranquillità di una squadra che ha già dimostrato di avere qualche piccola difficoltà anche quest’anno. Fortunatamente però, nonostante la sopracitata sconfitta di Potenza, nell’ultimo turno giocato al “Massimino” è arrivata un’importante vittoria contro l’ostica Viterbese. È a questo risultato – stavolta provando anche a fare anche un’ottima prestazione a livello “tecnico” – che il Catania deve guardare, cercando di trovare definitivamente quella continuità che è mancata, soprattutto in trasferta, nell’ultimo anno e mezzo. Dall’altra parte, un Monopoli che proverà anch’esso a portare altri tre punti a casa dopo la pesantissima vittoria di Terni. Al “Vito Simone Veneziani” tuttavia, la squadra dell’ex rossazzurro Giuseppe Scienza quest’anno ha vinto solo una volta nella prima uscita di campionato contro la Vibonese. Troppo importante quindi, per Lodi e compagni, provare a sfruttare anche questa scia.

Per quanto riguarda le probabili formazioni, sponda Monopoli non dovrebbero esserci cambiamenti rispetto al convincente undici che ha superato la Ternana domenica scorsa. Sarà infatti ancora 3-5-2 con Antonino in porta, Rota, De Franco e Maestrelli in difesa, Tazzer, Carriero, Giorno, Piccinni, Donnarumma a centrocampo per comporre la mediana a 5, ed infine Jefferson e Fella davanti.

Dal canto suo, Camplone proverà a vincerla anche grazie alle sue scelte. Nel confermatissimo 4-3-3 stavolta – anche per emergenza – dovrebbero esserci diverse novità. Con Furlan fra i pali, già al centro della difesa la new entry dal primo minuto sarà infatti Mbende, al suo esordio dall’inizio dopo alcuni scampoli nelle ultime uscite; completano la retroguardia Silvestri e i confermatissimi Calapai e Pinto sulle fasce. A centrocampo, invece, il reparto con più abbondanza: nonostante un ormai reintegrato Rizzo, dovrebbero giocare ancora i collaudati Welbeck, Lodi e Dall’Oglio. Infine, davanti le vere scelte obbligate per il tecnico ex Perugia: con Sarno out per un mese, il tridente sarà necessariamente composto da Mazzarani, Di Piazza e Di Molfetta. Escluso da Camplone stesso in conferenza pre-gara un possibile impiego dei due centravanti dal primo minuto (e quindi anche del 3-5-2 a specchio, che era stato ipotizzato proprio a causa delle diverse defezioni), l’unica vera mina vagante di formazione è rappresentata da Llama, che potrebbe trovare spazio sia nel tridente (con conseguente spostamento di Mazzarani come mezzala) che a centrocampo nel suo ormai consueto ruolo di mezzala sinistra.

La certezza assoluta è tuttavia quella che, comunque vada e chiunque giochi, il Catania debba portare a casa un risultato e una prestazione positiva per allontanare gli spettri che anche quest’anno già aleggiano intorno al club di via Magenta.

Le probabili formazioni:

Catania (4-3-3): Furlan; Calapai, Silvestri, Mbendè, Pinto, Welbeck, Lodi, Dall’Oglio,
Mazzarani, Di Piazza, Di Molfetta.
All. Camplone

Monopoli (3-5-2): Antonino; Rota, De Franco, Maestrelli; Tazzer, Carriero, Giorno, Piccinni, Donnarumma; Jefferson, Fella.
All. Scienza

Marcello Mazzari

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