LO MONACO: “CAMPLONE L’ALLENATORE IDEALE PER IL NOSTRO 4-3-3”

In concomitanza delle dichiarazioni di mister Camplone, anche il l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha fatto il punto sulla preparazione della rosa in vista del prossimo campionato:

“Oggi, nel secondo appuntamento della stagione, presentiamo la guida tecnica della prima squadra con il suo relativo staff. Qualcuno si era preoccupato, ma noi diamo le notizie ufficiali solo quando sono concrete e certe. Il mister Andrea Camplone non credo abbia bisogno di grandi presentazioni, perché è un tecnico grande esperienza che conosciamo tutti bene. Abbiamo scelto un profilo di allenatore che si sposasse bene con il nostro storico modo di giocare (4-3-3, ndr): a nostro avviso, non potevamo fare scelta migliore e siamo molto contenti. Come sempre cercheremo di allestire una squadra competitiva che possa raggiungere il risultato che noi tutti inseguiamo da anni, la promozione in Serie B. È proprio per questo motivo che sarà importante giocare ed imporre il nostro calcio. Il nostro organico l’anno scorso era competitivo, come dicevate anche voi giornalisti per primi: la squadra era coperta in ogni ruolo ed doveva essere all’altezza. Purtroppo come dico sempre, nel calcio l’imponderabilità di una stagione non è prevedibile e non è detto quindi che delle buone premesse vengano rispettate. Sui nuovi innesti per quest’annata siamo a lavoro in queste settimane. Come sempre, dobbiamo essere consapevoli della situazione in cui siamo e di conseguenza di quello che possiamo spendere: state tranquilli comunque che se esce uno, poi ne entra un altro. Anzi, nel caso del portiere ad esempio, ci siamo mossi per prendere Furlan ancor prima di cedere Pisseri, che inizierà il ritiro con noi. Ribadisco comunque che il concetto da cui partiamo sempre è quello di avere delle coppie per ogni ruolo sulla base del modulo che utilizzeremo. Già sono arrivati tre giocatori e abbiamo altri due-tre affari che sono in dirittura. Gli esterni d’attacco? Abbiamo Sarno, Catania, Manneh e Barisic, penso che abbiano anche caratteristiche diverse tra di loro quindi non c’è male. Sicuramente faremo qualcosa e vedremo di completare anche questo reparto, come tutti gli altri. Barisic sarà valutato in ritiro: io penso che in una ventina di giorni potrà essere “in pari” con gli altri. Non ci dimentichiamo che con Lucarelli da esterno fu un giocatore determinante. Se sta bene, può dare una grossa mano”.

Marcello Mazzari

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