IL CATANIA È FATTO, O QUASI…

Il dato è tratto. O quasi. Prende sempre più forma il nuovo Catania versione 2016/2017. Un organico costruito minuziosamente, sotto l’attenta regia del direttore Pietro Lo Monaco. Una squadra per certi versi già competitiva, fondata su un esplosivo mix tra esperienza e gioventù. E mentre mister Pino Rigoli è già al lavoro per trovare la quadratura del cerchio, il dirigente di Torre Annunziata continua a restare vigile sul mercato per cercare gli ultimi innesti da consegnare al tecnico.

In particolare, analizzando i componenti della rosa rossazzurra, spicca la necessità di trovare un’alternativa al terzino sinistro Djordjevic, che comunque ha destato un’ottima impressione in queste prime fasi di ritiro precampionato. A centrocampo, invece, sfumato Zibert, si attende l’ufficialità circa l’ingaggio dell’argentino Federico Scoppa. Quella mediana, tuttavia, sembra essere la zona del campo ancora meno definita. Da valutare, infatti, la situazione del giovane Sessa, inizialmente destinato sulla via di Agrigento come contropartita dell’affare Zibert, poi rimasto a Torre del Grifo dove verrà attentamente testato da Rigoli.

Discorso praticamente analogo per il brasiliano Gladestony che, qualora dovesse superare la fase di prova ed essere considerato idoneo alla causa etnea, potrebbe rappresentare una stuzzicante scommessa, degna di quelle che fanno fatto la fortuna degli anni d’oro targati Pietro Lo Monaco. Tuttavia, se non è tutto oro quello che luccica, destano non poche preoccupazioni le situazioni legate ad Alessandro Rosina e Fabian Rinaudo, due lussi che ad oggi il Catania non si può assolutamente permettere. Trovare una sistemazione adeguata ai due giocatori è una priorità assoluta, con il centrocampista albiceleste che sembra vicino al ritorno al Gimnasia.

Ultimo reparto in ordine di disposizione, l’attacco. Una zona del campo dove si fa particolare affidamento all’esperienza del trio delle meraviglie Calil, Paolucci e Russotto, nonché all’esplosione definitiva di giovani di belle speranze quali Barisic, Di Grazia e Piscitella. Ancora in dubbio, invece, la permanenza di Rossetti che, qualora dovesse partire, aprirebbe con ogni probabilità le porte all’arrivo di un altro esterno offensivo.

Antonio Longo

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