CHANCE SPRECATA

Non ci si diverte parecchio all’Angelino Nobile nella prima frazione di gioco fra Sicula Leonzio e Catania. Nonostante i rossazzurri si rechino in quel di Lentini con l’obiettivo di vincere per accorciare sulla capolista Juve Stabia e, nel contempo, appaiarsi al Trapani in seconda posizione, la squadra di Sottil non propone comunque un gioco degno di applausi, palesando ancora una volta i problemi tecnico-tattici che l’hanno caratterizzata in questa prima parte di stagione. Ci si perde sempre sulla trequarti campo, laddove non vi è alcuna idea per offendere la retroguardia di casa. Dall’altra parte, invece, la Sicula svolge una prestazione attenta e ordinata, senza soffrire gli ospiti, anzi avvicinandosi al vantaggio per almeno due volte: prima con un’incursione di Juanito Gomez che rischia di impensierire seriamente Pisseri; poi con una rovesciata di pregevole fattura di D’Angelo, battezzata a lato dall’estremo difensore etneo.

Se il primo tempo si conclude con un Catania sottotono, non è di certo positivo l’inizio della ripresa, perché i padroni di casa vanno vicini alla rete in almeno due occasioni, capitate rispettivamente sulla testa di Ripa e sui piedi di Gomez, che fortunatamente trovano la pronta risposta di Pisseri. Sul ribaltamento di fronte, invece, gli etnei continuano a non entusiasmare, provandoci solamente con alcuni timidi tentativi di Manneh e Barisic. Se con il passare dei minuti, gli avversari calano atleticamente, ciononostante sono sempre loro a rendersi pericolosi, sfiorando il gol anche grazie ad un regalo di Pisseri, che, analogamente a quanto successo nella trasferta di Bisceglie, regala l’occasione della vita a Sainz Maza, ma il giocatore spagnolo non riesce a capitalizzare, complice il salvataggio sulla linea di Ciancio.

La partita si conclude nel nervosismo. I tifosi ospiti, accorsi in massa per l’evento, contestano ardemente la squadra. Il Catania non approfitta del pari della capolista per ridurre il gap e rimettersi in carreggiata. Scuote la testa Sottil, probabilmente pensieroso riguardo al futuro del campionato, perché sprecare una chance così ghiotta è veramente un delitto. Il Catania non rialza il capo dopo le vicissitudini dell’ultimo periodo, che rimane ancora negativo. C’è tanta delusione.

Federico Fasone

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