MORIERO, DATTI DA FARE!

Dopo il match contro la Casertana, è arrivato l’esonero di Giuseppe Pancaro, sollevato dall’incarico di allenatore del Catania e sostituito da Francesco Moriero. Alla luce dei dati raccolti, le ultime partite sono state a dir poco desolanti. L’ultimo match è stato il settimo del girone di ritorno, nel quale sono arrivate due sconfitte (ad Ischia ed oggi contro la Casertana), quattro pareggi (Cosenza, Monopoli, Catanzaro e Lecce), ed una sola vittoria (in casa contro il Matera). Inoltre, i gol degli attaccanti stentano ad arrivare: sono solamente tre nelle ultime sette partite. I risultati mancano, la classifica si accorcia e la tanto famigerata zona play-out avvinghia la squadra etnea.

L’attacco non sa più segnare, il centrocampo non riesce a fornire palloni adeguati per la finalizzazione e nessuno funge da collante. I difensori, invece, si differenziano in quanto i gol subiti siano solamente quattro dall’inizio del girone di ritorno.

Dove sarà finito il Catania di inizio stagione? I giocatori s’intercambiano apparentemente senza un nesso logico. In ragione della penalizzazione inflitta al Catania ad inizio stagione e notando come la squadra etnea stentasse sempre di più a trovare la vittoria, nel mese di gennaio sono stati effettuati alcuni “mirati” acquisti.

Infatti, alla corte dell’ormai ex mister Pancaro si sono aggregati il quasi trentatreenne Domenico Di Cecco; Francesco Bombagi, ceduto da una diretta concorrente per la salvezza, la Juve Stabia, e dove era sceso in campo solo per alcuni minuti a causa di infortuni, che lo avevano colpito negli ultimi sei mesi; Matteo Pessina, altro centrocampista, classe 1997 che, a parte alcuni minuti ad Ischia, dove era stato uno dei pochi a salvarsi, ha scaldato la panchina negli ultimi incontri; ed infine due attaccanti: Axel Gulin ed Arturo Lupoli, che nella loro carriera hanno sempre stentato ad imporsi e, principalmente, a trovare la via del gol.

Molti sono stati gli errori commessi, ma adesso tutte le speranze vanno ricondotte a Moriero, il quale dovrà portare il Catania alla salvezza. Da un lato sfruttando gli acquisti arrivati dal mercato di gennaio ed ancora rimasti inespressi, dall’altro rivitalizzando un attacco che nelle ultime gare è scomparso nel nulla.

Gabriele Indelicato

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