IL CATANIA È LETALE

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Dopo il mezzo passo falso di Caserta, si torna al “Massimino” per disputare il turno infrasettimanale contro la capolista Trapani. È davvero un’ottima squadre quella di mister Italiano, scesa in campo per imporre il proprio gioco, desiderosa di svolgere una prestazione brillante, senza nulla invidiare ad un organico come quello del Catania.

La prima frazione di gioco si conclude sullo 0-0, ma la partita è comunque molto piacevole. Il più pericoloso dei granata è sicuramente Evacuo: il centravanti, infatti, sfiora per due volte la rete del vantaggio, fra il 19′ e il 29′, quando addirittura ha la possibilità di calciare dal dischetto, ma la traversa gli impedisce di siglare il vantaggio per i suoi. Poco prima, però, v’è da registrare l’occasione capitata sui piedi di Marotta che, trovatosi a tu per tu col portiere avversario su un errore di disimpegno di un difensore granata, tira proprio sull’unico uomo che si frappone fra lui e la porta. Sul finire del primo tempo, infine, vi sono due opportunità per entrambe le squadre: prima Angiulli spara sulla traversa con un gran tiro dalla trequarti, poi è Taugourdeau a calciare forte da fuori, ma è miracoloso Pisseri, che con un colpo di reni smanaccia in corner.

Il ritorno in campo degli etnei per la ripresa è magico: nei primi quindici minuti, infatti, è già 3-0. Appena cominciata la ripresa, i rossazzurri sono audaci nel trovare il tiro dal dischetto, che Lodi realizza alla sua solita maniera: spiazzando il portiere. Passano solamente cinque minuti e arriva il raddoppio: contropiede imbastito da Biagianti che serve Marotta, tiro sul secondo palo e 2-0. Subito dopo Lodi sfiora la doppietta calciando forte una sua punizione ribattuta dalla barriera. Ma la seconda gioia personale arriva al 60′, quando su un’azione insistita fa partire un sinistro forte che passa sotto le gambe dell’estremo difensore. A poco serve la pressione esercitata dal Trapani da lì in avanti e il gol di Golfo è valido solo per le statistiche.

È stato un Catania letale quello visto nel secondo tempo. L’ingresso di Biagianti al posto dell’infortunato Rizzo riesce a dare quello strappo necessario per trasformare la squadra in un’armata infermabile. Nonostante gli ospiti avessero tenuto molto bene il campo per tutta la prima metà della partita, facendo soffrire non poco i padroni di casa, questi ultimi intrappolano gli avversari nella loro morsa, costringendoli ad arrendersi alla forza di un gruppo che sta dimostrando di valere tantissimo.

Subito dimenticato il pareggio della scorsa giornata: il Catania risponde sul campo a quelle timide critiche che erano state abbozzate dopo una partita in cui aveva patito le sortite offensive avversarie, senza riuscire a chiudere il match quando doveva farlo. Questa squadra sta crescendo sempre di più, non si può non esserne fieri.

Federico Fasone

 

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