ESORDIO AMARO

Esultanza di Starita sul 2-0

Ai nastri di partenza la stagione 2021/22 di Serie C, comincia una nuova stagione in cui non mancheranno colpi di scena, torna il pubblico fra gli spalti pronto a seguire dal vivo le gesta della propria squadra del cuore. Il Catania di mister Baldini inizia il cammino in terza serie dal “Veneziani” di Monopoli, una delle compagini di Lega Pro note per il carattere ostico nei match fra le mura amiche. Per la formazione rossazzurra si palesa la prima tegola fra gli undici titolari, ossia la mancanza di Claiton dal primo minuto a causa dei postumi di un trauma contusivo in zona costale riportato in allenamento, secondo quanto comunicato dalla società etnea. Al suo posto spazio alla coppia difensiva Ercolani-Monteagudo, entrambi all’esordio in campionato con la maglia del Catania.

La prima giornata di Serie C non inizia come sperato per la compagine etnea che, dopo soltanto cinque minuti di gioco, subisce la prima rete del match sotto la firma di Ernesto Starita. In questa occasione l’attaccante biancoverde approfitta di un pasticcio in difesa da parte di Maldonado sul passaggio di Stancampiano e prende possesso del pallone calciando direttamente in porta dal limite e sorprendendo l’estremo difensore etneo con l’ausilio del palo interno. Inoltre lo stesso Starita dimostra di essere subito in partita realizzando la prima doppietta in stagione al minuto 15 quando, sugli sviluppi di un corner, in due tempi insacca la sfera superando la marcatura difensiva degli avversari siciliani e portando il Monopoli in vantaggio per due a zero. A questo proposito si palesa una difficoltà proprio della difesa etnea, ora affaticata in fase di ripiego, ora poco lucida a garantire una chiusura ermetica nel corso delle incursioni pugliesi. Tuttavia, se da un lato la comunicazione tra i difensori etnei non è la stessa di quella della trasferta a Vibo Valentia, dall’altro è doveroso sottolineare gli scambi veloci a partire dalla metà campo in su che concede al Catania di occupare più spazio sul campo e tenere impegnati più giocatori pugliesi possibili durante le ripartenze sotto porta. D’altro canto la formazione rossazzurra sembra saper gestire il pallino del match avanzando più volte verso l’area offensiva, salvo poi peccare in termini di finalizzazione non riuscendo a trovare lo spazio focale per andare al tiro. Il Catania mette in scena la sua risposta più concreta sfruttando i calci piazzati: due punizioni velenose che intimoriscono Loria prima al minuto 27 con Ceccarelli e poi sullo scadere dei primi quarantacinque minuti con il guizzo di Maldonado ad accarezzare il palo. Ed è proprio in queste occasioni che la squadra rossazzurra tenta di accorciare le distanze usando un approccio più sicuro rispetto ai primi istanti di gara, come avviene al minuto 30 quando Ceccarelli calibra il tiro in movimento ricevendo però la risposta reattiva del portiere pugliese. Tra le note negative durante il primo tempo un’incomprensione nata da una mancata restituzione del pallone da parte di Russini che scalda gli animi fra i giocatori in campo, in particolar modo fra Rosaia e Arena, entrambi ammoniti al termine di questo spiacevole faccia a faccia.

Anche al rientro degli spogliatoi la formazione etnea ripete il copione dei primi minuti di gioco, stavolta però insistendo sulla fase offensiva a partire dal supporto degli esterni. Infatti, a differenza del primo tempo, il Catania appare meno intimorito dalla compattezza del Monopoli e intensifica il possesso palla azzardando anche qualche lancio lungo per accelerare la corsa sotto porta. A garantire maggiore solidità a centrocampo mister Baldini sostituisce Sipos per Izco, primo cambio in partita tra le file etnee. Nella prima frazione del match il protagonista del momento è senza dubbio Russotto, il quale al minuto 57 manca di un soffio la rete del due a uno non essendo abile a scavalcare Loria con un tap in aereo sullo scambio con Rosaia, mentre qualche istante dopo colpisce il palo dalla distanza aiutato dal tocco dell’estremo difensore biancoverde. Ciononostante il Monopoli non perde l’attenzione e mantiene un leitmotiv insidioso, soprattutto nel corso del minuto 63 quando Grandolfo di prima intenzione scaglia il mancino sul palo interno con Stancampiano che rimane inerme, ma la sfera scorre sulla linea prima di uscire del tutto. A questo punto mister Baldini cerca di amalgamare ancora di più la squadra inserendo Zanchi, Cataldi e Bianco al posto di Pinto, Maldonado e Russini. Le sostituzioni si rivelano efficaci ai fini dell’occupazione degli spazi ma non abbastanza da spostare gli equilibri del match, sintomo di una carenza offensiva di cui tenere conto negli ultimi giorni di calciomercato e completare un reparto fondamentale come quello d’attacco. Bisogna però specificare che in casa Catania non manca il killer instinct a tu per tu con la porta avversaria, come al settantaquattresimo, minuto in cui Sipos, scambiando con Bianco, subisce l’intervento ravvicinato di Loria, con gli etnei che si avvicinano nuovamente alla prima rete del match. Tuttavia le sorti della partita sembrano ormai scritte al minuto 77 quando il Monopoli, dopo lo squillo di Rosaia mal calibrato dal limite, archivia il risultato mettendo a segno la terza rete con Viteritti, il quale nello sprint sulla fascia si inserisce in area e appoggia la sfera in rete sul passaggio da sinistra di Guiebre, approfittando peraltro di una deviazione sfortunata di Monteagudo a cui Stancampiano non può rimediare in tempo. Così, fino al triplice fischio dell’arbitro, a poco servono i tre minuti di recupero per tentare quantomeno l’ultimo assalto o verosimilmente segnare il gol della bandiera a favore degli etnei, ad eccezione della punizione di Russotto al minuto 93, ultima azione della gara, che supera di poco la traversa.

Al Catania e ai suoi sostenitori non resta altro che un esordio amaro in campionato in una gara a senso unico in cui la compagine rossazzurra mostra alcune lacune da colmare entro la fine della sessione di calciomercato estivo, e una prestazione da rivedere nella sua completezza, seppur senza bruciare le tappe dovute. Ad ogni modo, ciò che preme sottolineare è la fase “work in progress” che la dirigenza di via Magenta sta operando per plasmare in via definitiva l’assetto rossazzurro, elemento certamente da non sottovalutare ma da tenere anche in considerazione in queste settimane affinché possa rivelarsi l’inizio di una ripresa a grandi ritmi da qui fino all’ultima giornata di campionato, nella speranza di osservare una squadra competitiva, pimpante e desiderosa di fare la differenza per tutta la stagione senza sbavature tecniche.

Martino Schillaci

MONOPOLI-CATANIA 3-0

MONOPOLI (3-5-2): Loria; Arena, Bizzotto, Mercadante; Viteritti, Bussaglia (72′ Langella), Vassallo (59′ Morrone), Piccinni (89′ Nina), Guiebre; D’Agostino (59′ Grandolfo), Starita (72′ Nocciolini).

A disp. di Colombo: Guido, Riggio, Romano, Tazzer, Morrone, Nina, Langella, Novella, Grandolfo, Nocciolini, Cirrottola.

CATANIA (4-3-3): Stancampiano; Calapai, Ercolani, Monteagudo, Pinto (68′ Zanchi); Izco (46′ Sipos), Maldonado (68′ Cataldi), Rosaia; Ceccarelli (80′ Russo), Russini (68′ Bianco), Russotto.

A disp. di Baldini: Sala, Borriello, Albertini, Zanchi, Cataldi, Frisenna, Bianco, Russo, Sipos.

ARBITRO: Claudio Petrella (Viterbo).

AMMONIZIONI: Monteagudo (CT), Rosaia (CT), Arena (MON), Vassallo (MON), Loria (MON), Calapai (CT).

RECUPERO: 1′ p.t.; 3′ s.t.

MARCATORI: 5′, 15′ Starita (MON); 77′ Viteritti (MON).

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