MERCATO: ANGIULLI NON SI ARRENDE

Angiulli

Tra alti e bassi. È andato così il primo scorcio di campionato degli etnei, in uno schizofrenico frapporsi di buone prestazioni e di altre da dimenticare. In questa altalena di risultati, tenendo conto di un bilancio comunque assai positivo visto il secondo posto in classifica, sono emersi alcuni dei difetti che in questa sessione di calciomercato potranno essere colmati dalla dirigenza etnea.

La confusione generata dal momento di crisi che ha colpito la squadra a dicembre si è via via diradata, o quantomeno attenuata, con il cambio di modulo: grazie al famoso 4-3-3 sono state esaltate le caratteristiche da regista di Lodi e sono stati messi in nuova luce molti altri elementi della rosa rossazzurra. Uno di questi è Federico Angiulli, giocatore che partito in sordina a inizio stagione, è riuscito nelle ultime gare a riscattarsi e a dimostrare il suo valore.

Il centrocampista ha caratteristiche molto differenti dai compagni di reparto come Biagianti, Rizzo, Bucolo e altri: garantendo probabilmente qualcosa in meno in fase di copertura, il giocatore in fase di spinta, con la sua capacità di inserimento, ma anche di cross e di passaggio, riesce a dare una buona dose di imprevedibilità e velocità, utile a scardinare le difese più serrate.

Crossa o la passa, va sul fondo, rientra sul destro o magari tira? Una vastità di scelte di cui può godere di solito un esterno d’attacco ma che Federico riesce a riprodurre anche nel suo ruolo, riuscendoci molto bene, in particolar modo, nelle ultime uscite stagionali. Ed è così che si riescono a mettere in difficoltà difese che si muovono a ranghi serrati: mettendogli di fronte un così ampio ventaglio di giocate che, pur se preparati, gli avversari non potranno mai totalmente prevedere.

In aggiunta, avere diverse caratteristiche in rosa serve. Nel campionato di Serie C, poi, c’è bisogno di un po’ di tutto: dalla qualità, per contrastare squadre come Catanzaro e Monopoli, alla quantità, vero punto di forza di molte delle compagini incontrate dai rossazzurri.

Gennaio è tempo di scelte, ma non si deve esagerare con i cambiamenti: la differenza tra il sistemare un meccanismo che aveva bisogno soltanto di un piccolo ingranaggio per funzionare meglio e sfasciarlo completamente, mandando tutto a rotoli, può essere a volte molto sottile.

Simone Caffi

(fonte immagine: calciocatania.it)

 

 

 

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