CASTIGLIA, FERRARIO E SCARSELLA PRESENTATI. CHIESTO IL RINVIO CONTRO IL COSENZA

Nella giornata odierna, il ds Pitino raggiunge la sala stampa di Torre del Grifo in compagnia dei tre nuovi acquisti rossazzurri Ivan Castiglia, Stefano Ferrario e Fabio Scarsella. I tre calciatori, nonostante il poco tempo trascorso dal loro approdo alle falde dell’Etna, si dimostrano subito entusiasti della loro nuova avventura in maglia rossazzurra.

Il primo a parlare è Stefano Ferrario:”Arrivo dal Lanciano, in passato ho giocato in A ed anche contro il Catania. Sono orgoglioso e felice di indossare la maglia di una squadra che è vista con grande rispetto e rappresenta una grande piazza. La società sta uscendo fuori da un momento delicato, la maniera migliore per dimenticare il passato sono i risultati, cercare di portare i punti a casa e ridurre il gap dellla penalizzazione. Dobbiamo compattarci come squadra e come gruppo. Il mister vuole un atteggiamento offensivo e propositivo. Ci vuole tempo per amalgamare le cose, quando acquisteremo il ritmo partita sarà tutto più facile. Pancaro?  È una persona concreta, parla il giusto. Dobbiamo fare punti subito, bisogna colmare l’handicap in fretta con passione e determinazione. In Lega Pro non ci sono favorite, ogni anno ci sono sempre delle sorprese. Una settimana in più è importante per prepararci al meglio, ce la prendiamo tutta. Differenze tra B e Lega Pro? In qualsiasi campionato l’atteggiamento dev’essere quello giusto, perché c’è il rischio di prendere mazzate. Calcio scommesse?  È una vicenda di tre anni fa, mi sono formato la corazza addosso, sono capace di affrontare serenamente le partite. la società mi ha dato fiducia e sono grato a loro perché non è facile, nel calcio bigotto molti si nascondono dietro un dito loro non l’hanno fatto.”

Ivan Castiglia esordisce così:”Ho iniziato alla Reggina, poi ho girovagato tra Lega Pro e Serie B. Vengo da un’annata positiva, a Salerno ho giocato poco, ma a Como ho conquistato la promozione. Ho detto subito di sì alla società perché Catania non si può rifiutare, ringrazio la dirigenza per la fiducia e spero di ripagarla in campo. Sono un centrocampista di corsa, mi piace inserirmi. Prediligo la fase difensiva rispetto a quella offensiva. Pancaro mi ha fatto un’impressione positiva, ci sono entusiasmo e voglia di far bene. Il mister ci mette a proprio agio, a livello tattico ci dà molto. Obiettivi? Intanto azzerare la penalità, raggiungere la salvezza e poi se viene qualcosa in più, tanto di guadagnato. Ho avuto fortuna di fare il ritiro precampionato con la Salernitana, ma la squadra comunque sta bene fisicamente. Bisogna lavorare per diventare squadra, sia i vecchi che i nuovi. Il Cosenza alla prima è uno stimolo, mi fa piacere giocare contro di loro sin da subito. Ho vinto a Como dove nessuno ci dava per favoriti, però il gruppo e la mentalità hanno fatto la differenza.”

Fabio Scarsella, invece, si presenta dicendo:”Ho fatto le trafila nel Frosinone, poi ho giocato in Lega Pro. Catania è un salto di qualità, non ci ho pensato un attimo ad accettare e voglio fare bene qui. . Catania per ora è una piazza depressa, ma se conquisteremo dei risultati positivi ritornerà l’entusiasmo, sta a noi trascinare i tifosi e renderli orgogliosi della squadra. Il mister è un allenatore preparato con idee chiare, vuole un calcio propositivo a partire dal portiere. All’inizio avremo delle difficoltà, c’è bisogno di tempo per amalgamarci. Il ritardo iniziale verrà colmato dalla voglia del gruppo. L’obiettivo primario è mettere la squadra al sicuro, mantenere la categoria insomma, poi ben vengano altre soddisfazioni. Ognuno deve mettersi con sacrifico al servizio del compagno per colmare subito il gap.  Non ho mai fatto la Serie B, in  Serie C, invece, l’atteggiamento è fondamentale soprattutto se ti chiami Catania e tutti ti aspettano al varco. Dovremo raddoppiare gli sforzi e solo così potremo amalgamarci e portare a termine i nostri obiettivi.”

Interviene poi anche il ds Pitino:”Tutti hanno mostrato disponibilità immediata, ci ha colpito la loro determinazione nel dire di sì. Non hanno neanche chiesto, abbiamo colto subito la loro determinazione, la loro voglia di abbracciare il nostro progetto. Per questo li abbiamo portati a Catania. Mercato? Fino alla prossima settimana non opereremo, il 20 potremmo completare l’organico. Se ce ne sarà la possibilità, cercheremo di completarlo prima. Ferrario? Sarebbe stato facile scartarlo subito, noi però crediamo nel ragazzo e nella giustizia sportiva. Noi dovremmo esser pronti nel caso dovesse succedere qualcosa, ma non ce ne preoccupiamo. Adesso pensiamo solo a trovare la migliore condizione per partire. Bisogna pensare al presente e al futuro. Fortunatamente siamo riusciti a cedere tutti, è un mosaico che si sta completando. Oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo importante di azzerare il passato, anche sul piano dirigenziale-amministrarivo. La macchina sta andando avanti bene, ora dobbiamo accelerare con quello che servirà per completare organico e farci trovare pronti per la prima giornata. Abbiamo chiesto di rinviare anche la gara del 13 perché dopo l’iscrizione del 10 non possiamo essere al livello di squadre che sono pronte da 3 mesi in 3 giorni. Terracciano ha chiesto di andare via, noi eravamo contenti se restava. Stiamo cercando di accontentarlo, ovviamente non lo svenderemo perché è uno dei migliori portieri in circolazione. Stiamo cercando la soluzione migliore per tutti, una volta ceduto cercheremo il sostituto. Frison? Purtroppo non abbiamo modo di vederlo, è una situazione particolare di carattere personale. Lui aveva chiesto di non venire in ritiro, mentre a Salerno ha chiesto subito di andare via. Non conosco le motivazioni, i segretari si stanno occupando di risolvere il contratto. Salerno è una possibilità per Terracciano, altre 2-3 di Serie B invece lo volevano gratis e noi abbiamo detto di no. Paolucci, Sforzini ed Evacuo? Abbiamo già 6 attaccanti di valore, crediamo moltissimo in Barisic. Abbiamo anche Rossetti e Di Grazia, qualora ci fosse la possibilità di prendere uno che ci faccia fare il salto di qualità la coglieremo, altrimenti resteremo così. Quei nomi comunque rientrano nella lista dei papabili, al momento  comunque non abbiamo nessuna novità, ma ci sono ancora 17 giorni di tempo per completare la rosa. Noi dobbiamo trovare elementi bravi ed anche allenati, non ci possiamo permettere giocatori  fuori condizione. Un gruppo rodato si avrà dopo un mese dalla fine del mercato,  questo è un dato minimo. A Gela i ragazzi hanno fatto vedere volontà e disponibilità, ma è normale che ci sia bisogno di tempo per tutti i reparti, dalla difesa al centrocampo Abbonamenti? La campagna prosegue in maniera efficace, c’è un buon numero di abbonati. Siamo circa sui 2 mila-2500. C’è un discreto risveglio, siamo contenti.”

Daniele D’Alessandro

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