PRESENTATO IL PROGETTO PER IL MURALES ROSSAZZURRO

Oggi alle ore 10.30 allo stadio “Angelo Massimino” si è tenuta la conferenza stampa di presentazione per la realizzazione del murales in cui saranno raffigurate le grandi glorie della storia del Catania Calcio. Presenti moltissimi ospiti che hanno contribuito alla progettazione e realizzazione dell’opera, compreso l’autore Andrea Marusic ed i giocatori Gionatha Spinesi e Davide Baiocco. A seguire alcuni dei numerosi interventi che hanno caratterizzato la mattinata.

Enzo Bianco (sindaco di Catania) : “Grazie di cuore a tutti per la vostra presenza che sottolinea in modo evidente l’importanza dell’iniziativa di oggi. In una riunione dei sindaci delle città metropolitane tutti sapevano dell’iniziativa. Io non ho fatto niente, l’idea viene dai catanesi, il merito di questa amministrazione è stata quella di aprire le orecchie ed aver ascoltato. Prima che un valore sportivo c’è un valore civile di questa iniziativa. Porteremo anche altre figure del mondo sportivo che meritano di essere ricordate, anche chi sta attorno, anche il massaggiatore . Raccogliamo questa proposta e la porteremo avanti“.

Valentina Scialfa (assessore allo sport) : “Buongiorno a tutti ed alle autoritá presenti, ai giocatori e ai giornalisti . Di Salvo ha voluto questo progetto coinvolgendo l’assessorato allo sport. Nella qualitá di assessore allo sport, lo stadio è un luogo centrale per famiglie, i giovani. Mi piace l’idea che i miei giovani passeggiando per le mura dello stadio potranno riconoscere nelle vecchie glorie i valori dello sport”.

Salvo Di Salvo (assessorre all’urbanistica): “Quando mi hanno presentato quest’idea attraverso un sondaggio via web per 50 volti da rappresentare davanti le mura del “Massimino” per presentare non solo la storia ma anche la legalitá, non ho esitato ad accettare. Abbiamo cercato uno sponsor che è la CmC che ci sostiene sotto il profilo economico. Hanno partecipato molti artisti, non solo catanesi, L’artista scelto dalla commissione è Marusic, laureato all’Accademia delle Belle Arti. L’obiettivo con la collega Scialfa è quello di poter fare tutte le mura di cinta dello stadio, per recuperare un luogo attraverso chi ha rappresentato la città, con le squadre che hanno rappresentato la sua storia. Ringrazio il sindaco che ci ha sostenuto affinchè l’iniziativa potesse andare avanti”.

Emanuele Rizzo (comitato Promotori): “L’idea è quella di parlare di Catania non soltanto dal punto di vista dello sport , ma anche di storia, di cultura e di arte, perchè Catania è tanto altro. In una intervista a Bruno Pizzul, che a Catania si è anche laureato, ci raccontò anche di una città viva dal punto di vista economico. Ritrovarsi la domenica sui gradini del Cibali da un senso di appartenenza. Il murales è una conseguenza , come dare senso a tutto questo, alla domenica allo stadio, facendolo con il ritratto di coloro i quali hanno reso grande il calcio a Catania fino ad oggi”.

Andrea Marusic (autore): “Le immagini realizzate sono state fornite dall’amministrazione comunale. Le ho lavorate cercando di mettere in rilievo la maglia e di come cambi nelle varie epoche, fino ai tempi nostri

Davide Baiocco: “Voglio ringraziare chi ci ha scelto. Ci siamo legati a questa città , siamo molto vicini a quello che succede“. Gionatha Spinesi: “Vorrei ringraziare chi ha votato, è un onore rimanere impresso nelle mura dello stadio per sempre“.

Simone Caffi

Se ti è piaciuto, leggi anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *