IL MERCATO ROSSAZZURRO: UNA SQUADRA DA VERTICE

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Si è finalmente conclusa alle 23 di ieri la lunga sessione estiva del calciomercato, durante la quale si è assistito ad una vera e propria rivoluzione alle pendici del vulcano. Oltre al cambio di guida tecnica, con l’arrivo dell’ex tecnico del Messina e passato centravanti di Livorno e nazionale Cristiano Lucarelli, paragonato da Pietro Lo Monaco a niente meno che il “CholoSimeone per la propria grinta e fame di successi, la squadra è stata praticamente rifatta da zero, con pochissimi reduci della scorsa fallimentare stagione.

Primo acquisto, e forse il più importante alla luce dell’esperienza, del rapporto stretto con la piazza e delle capacità tecniche enormi per la categoria, è stato “CiccioLodi, il cui ritorno era già annunciato da gennaio, quando per questioni burocratiche causate dall’Udinese, il Catania non era riuscito a tesserarlo.

Stabilito il pilastro portante su cui basare la rosa da affidare a mister Lucarelli, PLM e compagnia si sono dedicati a ricostruire una squadra apparsa totalmente allo sbando soprattutto nello scorso girone di ritorno (avendo anche un numero massimo di “over” da poter schierare). Vediamo ora, reparto per reparto, un riepilogo degli acquisti compiuti dalla dirigenza rossazzurra.

DIFESA:

orfana di Bergamelli, andato alla Pro Vercelli, era totalmente da rifondare partendo da un’unica certezza: “SanPisseri. Seguendo le indicazioni dello staff tecnico, convinto di giocare con una difesa a 3, ci si è visti costretti a buttarsi sul mercato alla ricerca di uomini validi da affiancare a Marchese sulla linea difensiva. Sono arrivati, nel ruolo di centrali, due certezze per la categoria come Aya e Tedeschi, rispettivamente da Andria e Cosenza, il giovane Bogdan, che ha già impressionato positivamente sia in ritiro sia contro l’Akragas in coppa, e Blondett, giunto negli ultimissimi giorni di mercato, al quale si darà il compito di gestire la primissima impostazione della manovra rossazzurra.

Sugli esterni, partendo dalla conferma di Djordjevic come terzino sinistro (sempre che non si opti per riportare Marchese al suo vecchio ruolo in caso di passaggio ad una difesa a 4), restava il rebus irrisolto della scorsa stagione sulla destra. Ceduto, alcuni direbbero finalmente, Tino Parisi, apparso troppo spesso insicuro e spaesato, e non potendo contare sul fragile Baldanzeddu, sono stati acquistati Semenzato, usato garantito, ed Esposito, giovane da far crescere sperando che esploda.

Voto: 8.5

Centrocampo:

posto in cabina di regia occupato, non è stato semplice trovare con chi completare il reparto con cui, spesso, si vincono le partite. Confermati Bucolo e Biagianti (anche perché non occupanti slot da “over” in quanto prodotto vivaio uno e “bandiera” l’altro), sono arrivati Caccetta e Fornito, quest’ultimo acquistato nell’ultima giornata utile a titolo definitivo dal Trapani dopo la passata annata trascorsa a Catania tra luci ed ombre. Proprio durante questa operazione, era stato proposto ai “cugini” uno scambio alla pari con Da Silva, tornato dal prestito a Messina. Purtroppo, a causa della volontà del giocatore, è saltato tutto, lasciando il brasiliano a Catania, dove però Lo Monaco ha comunicato che assisterà alle gare solo dalla tribuna (mai fare arrabbiare PLM).

Voto: 7.5, grazie a Lodi

Attacco:

certamente il reparto peggiore della scorsa stagione, quando neanche l’acquisto a gennaio di Pozzebon era bastato a rivitalizzare un reparto reso improduttivo dalle scarse prestazioni di Paolucci e Calil. Proprio il 33enne brasiliano, mostrando una testardaggine impressionante, ha deciso di restare a Catania, rifiutando qualsiasi altra destinazione (certo, alla sua età il soldo chiama più della voglia di giocare). Acquistato Davis Curiale, ottimo innesto che ha già realizzato due reti nelle prime due presenze in maglia rossazzurra, ed aver ceduto Tavares alla Sicula Leonzio di Pino Rigoli, al Catania si è presentata la grande occasione di assicurarsi le prestazioni anche di Francesco Ripa, bomber della Juve Stabia, uno dei migliori della categoria numeri alla mano. Dopo questi due arrivi, che si sono aggiunti a Russotto, Di Grazia e Mazzarani (questi due potrebbero anche dare una mano nel ruolo di centrocampisti avanzati), è arrivato il tempo delle cessioni. A malincuore per il tecnico etneo, gli esclusi sono stati obbligatoriamente, vista l’impiazzabilità di Calil, Anastasi e Pozzebon, pupilli dell’allenatore, ma oggettivamente impossibili da inserire nella lista “over” e ceduti a Catanzaro e Triestina. Per non dimenticare l’approdo del giovane e promettente Zé Turbo.

Voto: 7 con riserva

Conclusasi finalmente la formazione della rosa, ora sta allo staff tirare fuori il meglio da una squadra che, a vedere i nomi che la compongono, sembrerebbe una delle corazzate del girone C per questo campionato e seria candidata alla promozione diretta in Serie B.

(Fonte foto: calciocatania.it)

Claudio Maggio

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