INUTILE 0-0 A PAGANI: IL CATANIA SI CONDANNA DA SOLO AI PLAY-OUT

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Inconsistenti. Inguardabili. Senz’anima. Orribile prestazione del Catania in quel di Pagani, i rossazzurri fanno 0-0 contro la Paganese e si condannano da soli ai play-out. Il punto, infatti, non serve proprio a nulla; Monopoli e Catanzaro vincono senza problemi e scavalcano la squadra di Moriero, adesso relegata al quint’ultimo posto. Delusione, amarezza, sconcerto. Il Catania non è praticamente sceso in campo, nonostante le parole della vigilia e l’immenso valore della posta in palio. In gare come queste, di solito, a emergere dovrebbero essere coraggio, grinta, voglia di vincere e di risollevarsi dopo una stagione da film horror. E invece, niente. Atteggiamento totalmente sbagliato o, perlomeno, inadattato a uno scontro salvezza di questa portata.

Sin dal primo tempo, infatti, il Catania ha paura, è molle, assente psicologicamente e imballato dal punto di vista fisico. Nessuno spunto degno di nota, nessuna manovra organizzata e tanta, tanta confusione. Le uniche due opportunità arrivano soltanto dalle disattenzioni del portiere campano Borsellini: nella prima, al secondo minuto di gioco, il pallone si perde sul fondo, mentre al 43′ è Gianvito Plasmati a sprecare cogliendo un palo clamoroso dopo un’errata respinta dell’estremo difensore della Paganese.

Poi, il vuoto. Incredibile, ma vero. Nella ripresa, quando ci si aspetterebbe una reazione di orgoglio, non accade nulla. Moriero cerca di incitare i suoi da bordo campo, ma le risposte non arrivano. Russotto prova qualche incursione, Di Cecco e Castiglia cercano di combattere in mezzo al campo, Liverani ci mette del suo salvando in almeno due occasioni il risultato. Troppo poco, però, assolutamente troppo poco. Nel finale, nervosismo a fior di pelle, con Pelagatti espulso nel recupero dopo un acceso battibecco con il direttore di gara. Le speranze rossazzurre si spengono definitivamente con il mancato tap-in di Caetano Calil a pochi secondi dal termine. E con esse, sicuramente, anche quelle di una salvezza diretta.

Catanzaro 38, Monopoli, 38, Catania 36. Recita così, impietosa, la classifica del girone C di Lega Pro. La squadra etnea, salvo clamorose sorprese nell’ultima giornata, dovrà giocarsi il mantenimento della categoria con Melfi, Martina Franca e Ischia.

Lacrime amare a Pagani, il Catania alza bandiera bianca e si condanna da solo alla tremenda lotteria dei play-out.

Daniele D’Alessandro

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