È IL MOMENTO DI CREDERCI

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Lecce-Siracusa 1-1. Parte da questo risultato il match fra Catanzaro e Catania, con i rossazzurri che, finalmente, tornano ad essere artefici del proprio destino. Agli etnei, infatti, si presenta la ghiottissima occasione di ridurre le distanze dalla capolista a due punti, senza contare che gli stessi siciliani abbiano una partita in più da disputare rispetto ai pugliesi.

Così vincere diventa praticamente obbligatorio. Eppure la gara non sembra essere delle meno ostiche. I padroni di casa, infatti, dimostrano di avere tanta voglia, anche se non riescono a finalizzare come vorrebbero. Dall’altro lato, invece, il Catania non impensierisce più di tanto l’estremo difensore avversario, seppur tenga abbastanza bene il campo. Al termine dei primi quarantacinque minuti il risultato rimane bloccato sullo 0-0.

Comincia la ripresa e gli uomini di Lucarelli sono chiamati a dettar legge, perciò il Catania diventa letale. Bastano soltanto due minuti, infatti, per sbloccare la gara: il solito, ormai decisivo Barisic ribatte in rete un tiro di Curiale respinto dal portiere avversario. I rossazzurri diventano improvvisamente padroni del campo e la manovra offensiva trova il suo apice poco dopo il 53′ con il bomber del Catania, il quale impatta il pallone con il destro al volo su un pregevole assist di Lodi. Il Catanzaro così sparisce dal rettangolo di gioco e gli ospiti si limitano a gestire e ripartire. Salgono in cattedra gli esterni, mentre la linea mediana etnea lotta su ogni pallone, senza mai soffrire veramente. Il Catania finisce persino col dilagare nel risultato. Negli ultimi cinque minuti di partita, infatti, Ripa e Porcino, da poco subentrati, fanno 0-4: il primo segna con un tocco decisivo sulla linea di porta in seguito ad un pasticcio difensivo; il secondo, invece, tira a botta sicura un rigore in movimento, grazie ad un ottimo assist di uno straripante Barisic.

Il Catania c’è. Mancano solamente due punti per raggiungere la vetta. Il Lecce, infatti, sembra ormai essere imploso, mentre gli etnei adesso diventano sempre più dominanti. Dieci gol realizzati nelle ultime due partite, zero subiti. Il sogno Serie B, quindi, non è mai stato così vicino, solo che occorrerà vincerle tutte, perché la terza rivale, il Trapani, non molla un colpo e vince ancora contro il Matera. Manca poco alla resa dei conti. Altre cinque vittorie per la gloria. È il momento di crederci.

Federico Fasone

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