DAL CATANIA AL FUTURO DELLA SERIE C: PARLA IL PRESIDENTE DELLA LEGA PRO GRAVINA

Qualche giorno fa, durante la trasmissione di Radio Smile “Passione Rossazzura”, è intervenuto il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina. Tra gli ospiti anche il nostro direttore Francesco Ricca che ha potuto raccogliere, insieme agli amici di Catania46.net, alcune delle dichiarazioni fatte da Gravina in merito alla stagione trascorsa e sul futuro di quella che tornerà a chiamarsi “Serie C”.
Immancabili le parole del presidente a sostegno della società etnea, che ha dovuto anche quest’anno pagare per le intemperanze degli anni precedenti, partendo con punti di penalizzazione: ”Spero superi quegli handicap che hanno accompagnato l’inizio dell’ultimo campionato, un -7 che aveva radici nelle stagioni precedenti. Credo siano tutte problematiche che Pietro Lo Monaco ha affrontato garantendo stabilità e programmazione alla società. Superfluo sottolineare che tipo di piazza sia Catania, il grandissimo attaccamento verso la squadra da parte dei tifosi o la qualità del centro sportivo”.

Ancora riguardo all’ultima stagione il dirigente si dice anche soddisfatto per aver trasformato un “campionato statico” in “uno dinamico” e per l’afflusso di pubblico durante i play-off definito da lui stesso come “appratente ad altre categorie”. In riferimento anche alle riforme che arrivano dalla FIGC riguardo le mutualità, il presidente Gravina ha evidenziato il suo impegno nel far sentire in maniera forte la voce e i problemi delle società che affrontano i campionati cosiddetti “minori”. Scontato quindi un accenno anche alla possibilità di ripescaggi: “Le norme sono state varate, le situazioni critiche relative all’iscrizione al prossimo campionato sono limitate, nell’ordine delle 3-4 società.”

Infine riguardo la trasparenza e la puntualità nei pagamenti Gravina evidenzia come ci siano ancora passi avanti da fare e rimarca il suo coinvolgimento nell’impedire il verificarsi di queste situazioni: “Non possiamo pensare che ci siano società che non hanno pagato gli emolumenti e centrato la salvezza a discapito invece di chi lo ha fatto ed è retrocesso. Mi auguro che non ci sia più il classico punto di penalizzazione, la ritengo una pena afflittiva superficiale e leggera”.

In chiusura anche una battuta sulla riforma riguardante il numero di over e sulla possibilità che le partite di Lega Pro vengano trasmesse in televisione: ”Abbiamo già deliberato, si scende da 16 a 14 over così come era già stato programmato. Questo spero continui a incidere sul costo del lavoro, stiamo lavorando nell’ottica di una riduzione dei costi e di un aumento dei ricavi. Serie C in TV? Noi abbiamo un canale tematico, che stiamo rafforzando”.

Simone Caffi

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