CATANIA-AKRAGAS: LA VOCE DEI PROTAGONISTI

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Il Catania batte l’Akragas 2-0 grazie ai gol di Di Grazia e Curiale e vola a -3 dal Lecce capolista. Quinto successo consecutivo per la formazione rossazzurra, lanciatissima ormai verso la vetta della classifica ed attesa adesso dal big-match a Trapani venerdì prossimo. Queste le parole dei protagonisti al termine della gara nella sala stampa del “Massimino”.

Cristiano Lucarelli:Ingresso di Mazzarani decisivo? Il muro eretto con bravura dall’Akragas aveva già cominciato a vacillare. Ai miei ragazzi avevo fatto vedere le due partite dell’Akragas contro Lecce e Trapani per far capire loro come i nostri avversari si gasassero nelle gare più difficili. Noi oggi avevamo tutto da perdere, complice anche il risultato del Lecce in un certo senso. L’ansia è aumentata ancor di più in seguito a questa notizia, l’obbligo di fare risultato anche. Non so se il cambio di Andrea è stato decisivo per far due gol uno dietro l’altro, ma sicuramente l’inserimento di un uomo di qualità ha mandato ancor più in difficoltà la difesa agrigentina. Dopo il vantaggio abbiamo gestito bene e sono molto contento di questo. L’espulsione di Parigi? Non so nulla, stavo guardando da tutt’altra parte e non posso valutare l’episodio. Il mancato rigore su Aya? Ho notato che qualcosa di irregolare c’è stato, ultimamente siamo un po’ sfortunati in questo senso: anche mercoledì c’erano almeno due penalty per noi e mi dispiace che alcuni dei miei giocatori abbiano perso anche per colpa di queste decisioni. Oggi forse non abbiamo creato molto, ma se penso alla gara di Reggio Calabria oggi siamo stati molto cinici. All’inizio c’è stato un po’ di braccino e questo ad una squadra che vuole stare lassù come noi non deve capitare. Bisogna essere bravi a gestire momenti come questi, gare dove abbiamo tutto da perdere. La gara col Trapani? Dal punto di vista mentale, questa partita deve essere preparata come tutte le altre. A livello motivazionale non avrò molto da fare perchè match come questi si preparano da soli. Non sarà decisiva, tuttavia, perchè il campionato si deciderà ad aprile, all’ultima curva. Non dobbiamo guardare la classifica, anche se sappiamo che per arrivare primi dovremo vincere il maggior numero di partite. Dato il riposo del Lecce, qualora magari non vada come tutti auspichiamo, abbiamo la consapevolezza che i danni sarebbero limitati. Tuttavia, noi andremo lì per vincere, anche se ripeto sarà aprile a determinare le sorti di questa stagione. Oggi, tuttavia, devo fare i complimenti ai miei ragazzi perchè sono stati bravi, devo riconoscere i loro meriti perchè gli sto sul fiato sul collo e non è facile“.

Davis Curiale: “Questo è un altro gol importante, ma come lo era stato ad esempio col Monopoli. L’importante tuttavia è che arrivata un’altra vittoria, abbiamo approfittato del pareggio del Lecce e cercheremo venerdì di agganciarli. Primo bilancio sul mio campionato? Positivo, oltre i gol ho fatto anche due assist. Do sempre tutto, non posso rimproverarmi nulla: a me piace lottare, il gol è semplicemente la ciliegina sulla torta. Emozione in vista di Trapani? Sono molto emozionato, non vedo l’ora che arrivi venerdì perchè ci confronteremo con una squadra forte: sarà un’ottima occasione per vincere e agguantare il Lecce in vetta. Il modulo in cui mi trovo meglio? Quando giochi con gente forte, basta semplicemente smarcarsi al momento giusto e farsi trovare pronto. Finora ci sto riuscendo, anche se devo migliorare ed essere più cattivo, avrei potuto segnare ancor più reti“.

Andrea Russotto: “Sapevamo che oggi sarebbe stata una gara difficile. Loro ci hanno messo in difficoltà, erano una squadra molto organizzata. Siamo stati bravi a pazientare, ad agire con calma e a sbloccare la gara nella ripresa. Il gol di Curiale annullato? Dal campo mi sembrava regolare, poi però fuori mi hanno detto di no. Noi ci sentiamo un gruppo che può dire la sua, con delle grandi potenzialità. I risultati stanno arrivando, siamo una squadra importante. Il derby col Trapani non sarà un match semplice, non sarà decisiva perchè il campionato è ancora lungo. Il rimprovero di Lucarelli dopo la palla persa? Il mister è una persona sanguigna, vive con noi la partita da tecnico ma anche come fosse un giocatore. Ci da moltissimo a livello caratteriale e di attenzione: i risultati d’altronde parlano per lui“.

Andrea Di Grazia: “La mia crescita non dipende dal modulo, ma dal modo in cui interpreti la gara. Il mister mi ha dato fiducia e io sto cercando di ripagarla in tutti i modi. Il derby di Trapani? Sono le gare belle da giocare, sarà una bella emozione specie per me che sono catanese. L’Akragas? Per me Agrigento è stata una tappa fondamentale, ha dato il la al mio exploit. Poi il Catania mi ha dato fiducia e io sto cercando di ripagarla. Ringrazio il club che ha sempre creduto in me e ringrazio anche il mister. Sogno Serie B? E’ ancora troppo presto per dirlo, per adesso non pensiamo alla classifica ma pensiamo partita dopo partita e alle prestazioni che mettiamo in campo: i risultati poi verranno da sè“.

Daniele D’Alessandro

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