BANDO ALLE CIANCE: È IL MOMENTO DI VINCERE!

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È stata una settimana pesante quella che adesso volge al termine. La querelle Lecce-Catania ha tenuto banco per tutto il periodo di avvicinamento al match della domenica, giornata in cui i siciliani sono chiamati ad affrontare il Cosenza.

A dir poco sorprendenti i risvolti di questa vicenda, culminata in una nota derivante direttamente dalla Lega Pro, la quale ha citato il direttore Pietro Lo Monaco per aver riscaldato gli animi fra il club rossazzurro e quello giallorosso, anche relativamente al dietrofront circa il divieto di accedere allo stadio per la partita Bisceglie-Lecce, terminata sul risultato di 1-2 nella serata di venerdì, nei confronti dei tifosi di casa. Eppure giungono indirette frecciatine anche dalla società pugliese, la quale non si preoccupa minimamente del Catania, palese inseguitore della capolista, per destare più attenzione all’accorrente Trapani, a dire il vero un pochino più lontano.

Ma non entriamo troppo nei dettagli, ci perderemmo nel raccontarli e rischieremmo d’incorrere in un errore tematico. Bisogna pensare al campo, aspettando poi la giornata di lunedì, data in cui gli esponenti delle due società dovranno presentarsi direttamente in sede a Firenze per siglare una pace che, stando agli umori degli ultimi tempi, sembrerebbe quanto meno armata.

Ebbene, il Catania dista momentaneamente sette lunghezze dal Lecce, quindi è chiamato a vincere obbligatoriamente la sua partita contro il Cosenza per tenere il passo e mettere pressione ad una preda che, prima o poi, dovrà cadere. Bisogna tenere ben saldi i nervi ed affrontare con lucidità una partita che si presenta alquanto antipatica. Sì, perché i calabresi giocano un buon calcio e, nonostante l’inizio stentato, adesso lottano per traguardi che nella prima parte della stagione sembravano utopie. D’altro canto, gli etnei dovranno stare attenti all’ennesimo passo falso tra le mura amiche, perché stavolta non sarebbe più perdonato.

Lucarelli pensa ad una squadra che possa offendere sin da subito l’avversario. Conferma del 3-5-2, cambiando però qualche interprete: in difesa ballottaggio fra il rientrato Blondett ed il rientrante Bogdan; a centrocampo stuzzicano sia Fornito che Rizzo per far rifiatare Mazzarani e Biagianti; confermata la coppia d’attacco Curiale-Ripa, per una fase offensiva orfana di Caccavallo e Russotto; sull’out di sinistra ancora spazio per il miglior acquisto della sessione invernale di mercato, ossia Antonio Porcino.

Vincere è un dovere morale, più che di classifica. Perché il Catania è chiamato a combattere per conquistare la Serie B. Bisognerà mettere tutti gli attributi necessari in campo per raggiungere l’obiettivo. Contro il Lecce, contro le polemiche, contro il destino.

Federico Fasone

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